la sostenibilità ambientale
LA NATURA. Dentro e fuori l’albergo.
Il San Pietro di Positano ha avuto sin dall’apertura un legame molto stretto con l’ambiente.
Il San Pietro di Positano ha avuto sin dall’apertura un legame molto stretto con l’ambiente. La sua architettura rende omaggio alla natura in cui si inserisce e questa amalgama gli spazi esterni con quelli interni: il paesaggio entra -con luce, piante e profumi- nelle camere, nella hall, nei ristoranti, nella spa.
Grandi vetrate assicurano un’illuminazione che valorizza le tonalità pastello dei decori
mentre il mare ne diventa e esso stesso complemento d’arredo.
Ma lo stretto legame con la natura non è solo scenografico.
L’albergo le rende omaggio con rispetto incondizionato e comportamenti responsabili:
i fiori per le decorazioni provengono dai suoi giardini, gli ortaggi, utilizzate nei due ristoranti sono 100% bio. L’alimentazione é arricchita anche da altre azioni:
i prodotti per la colazione fatti in casa ogni giorno o il pane addirittura 3 volte al giorno.
In questo modo l’albergo può contare su una vasta gamma di ingredienti a km 0 da utilizzare in cucina e il cui sapore genuino cambia radicalmente il gusto dei piatti. Inoltre quest’anima sostenibile diventa anche un’attività per gli ospiti che si deliziano con una
visita guidata ai terrazzamenti o semplicemente con il percorso che scende dalla hall alla spiaggia e che rappresenta un tipico sentiero della Costiera Amalfitana da percorrere in tutto relax, senza uscire dall’alberg
Le coltivazioni biologiche del San Pietro seguono i cicli produttivi naturali delle stagioni e perpetuano la ricca vocazione agricola della Campania Felix.
Nei 6000 mq di orti disposti sui classici terrazzamenti della Costiera la produzione si concentra soprattutto sugli ortaggi (pomodori, zucchine, piselli, fave,…) ovvero su prodotti tipici del Meridione italiano e tra questi viene data priorità ai pomodori (ne vengono prodotte 4/5 tipologie differenti).
La coltivazione non è intensiva e non mira allo sfruttamento estenuante del terreno, ma al contrario se ne prende grande cura, utilizzando metodi tradizionali per ottenere prodotti di altissima qualità.
Durante l’inverno gli orti vengono tenuti a riposo in modo che si possano riprodurre quelle sostanze organiche che poi vengono riciclate. È l’antica tecnica fertilizzante del sovescio, in uso da secoli in Costiera: si coltiva un particolare vegetale che viene raccolto poco prima della fioritura per poi venire sotterrato, cedendo così preziosi nutrimenti alla pianta, proteggendola dall’erosione del mare e preservandola da specie infestanti. Uno di questi è il favino proteico che rilascia azoto nel terreno e permette di avere un processo produttivo il più naturale possibile.
LA PREVENZIONE gestione dei consumi
Da sempre sensibile alle tematiche ambientali e alla prevenzione dell’inquinamento,
l’albergo promuove una gestione sostenibile del proprio business, implementato e certificato, dal 2002, da un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla Norma UNI EN ISO 14001.
Cosciente che i consumi quotidiani possono avere un impatto incisivo sul territorio, la Politica Ambientale adottata dal San Pietro abbraccia un’ampia gamma di aspetti e relazioni: si va dai suggerimenti agli ospiti finalizzati alla promozione di comportamenti eco-sostenibili all’utilizzo ottimale delle risorse idriche ed energetiche, dalla riduzione della produzione dei rifiuti alla prevenzione dell’inquinamento acustico.
L’acqua calda e l’aria condizionata vengono prodotte da pompe di calore con zero emissioni. Vengono utilizzati prodotti e tecnologie a basso impatto ambientale: la nuova cucina è dotata di un sistema di controllo dei carichi elettrici che consente di funzionare con soli 150W a fronte di un valore nominale di consumo di 350W. È anche dotata di un sistema “Tri- generativo”: i motori generano calore e non lo disperdono nell’ambiente ma lo trasformano in acqua sanitaria.
La cucina ha anche un soffitto aspirante che durante la notte immette ozono nei locali e permette la sanificazione totale degli ambienti e delle apparecchiature.
La produzione di ozono avviene attraverso un processo meccanico e non chimico, per contatto dell’aria con scariche elettriche.
L’AMBIENTE elevata efficienza energetica
l San Pietro la visione a lungo termine per un futuro sostenibile parte dal presente:
ogni qualvolta si aggiunge o si ripensa un servizio o un’attività, essi vengono necessariamente inquadrati in quest’ottica di elevata efficienza energetica a fronte di una riduzione dei consumi e delle emissioni.
E’ il caso della nuova barca privata dell’albergo, l’Md51 The Dreamer, equipaggiata con motori IPS (Inboard Performance System) che hanno eliche traenti rivolte verso prua, maggiormente efficienti perché non soggette alla turbolenza dell’asse. Questi permettono un consumo di carburante ridotto del 35% ed emissioni di CO2 inferiori del 30% rispetto ai motori tradizionali.
Ma è anche il caso della riqualificazione di tutto il sistema della centrale termica, per averla sempre più’ performante nella produzione dell’acqua calda abbattendo i consumi energetici.
ECO-SOSTENIBILITÀ
la produzione 100% bio
Negli ultimi anni la visione eco-sostenibile del San Pietro si sta espandendo oltre i confini della Costiera.
Nel 2018 Carlo e Vito Cinque acquistano, in co-proprietà con i Fratelli Bianconi di Norcia, la tenuta di Vallaccone, a sud della cittadina umbra da cui è separata dai Monti Sibillini.
La proprietà si estende per circa 136 ettari, di cui 42 seminativi e per il resto a bosco secolare (dove sono installate 6 tartufaie).
La tenuta conta anche 1200 mq di fabbricati (tra cui una villa padronale, una casa colonica e una piccola chiesa risalenti al 1600 quando erano della nobile famiglia dei Marchesi Antici- Mattei, zii del poeta Giacomo Leopardi che pure fu in visita alla tenuta).
Dopo anni di abbandono, la joint venture delle due storiche famiglie di albergatori ha dato dignità al sogno di Carlo Bianconi, papà di Vincenzo e Federico, recuperando un’autentica testimonianza del territorio.
Qui i dettami eco-sostenibili permettono la produzione di farro, ceci, lenticchie, roveja,
grano Senatore Cappelli e cicerchie rigorosamente provenienti da agricoltura 100% biologica e che si ritrovano in tavola al San Pietro, arricchendo la già notevole produzione a km zero.
La continua definizione di obiettivi di miglioramento, la formazione e l’addestramento dei dipendenti, l’audit interno e il monitoraggio delle prestazioni ambientali sono ulteriori fattori che contribuiscono al programma di gestione sostenibile del San Pietro.
Il Nostro Impegno Verde
Siamo green da sempre e sempre lo saremo.
Da quando è nato il San Pietro ha nel suo dna la sensibilità per l’ambiente, la natura, la sostenibilità.